Maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare

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Alcune importanti società mediche suggeriscono poi valori medi calibrati in base all'età, alla luce del fatto che un calo della stima è del tutto normale con l'età. Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue impotenza urina. I reni sono due organi a forma di fagiolo, ciascuno delle dimensioni di un pugno. Si trovano appena sotto la gabbia toracica, su ciascun lato della colonna vertebrale. Il rene non è un unico grande filtro, anzi, ciascuno dei due si compone di circa un milione di unità filtranti chiamati nefroni. Ogni prostatite filtra una piccola quantità di sangue. Il nefrone include un filtro, chiamato glomerulo, e un tubulo. Per la maggior parte delle persone i danni renali progrediscono molto lentamente nel corso di diversi anni, spesso a causa di malattie croniche quali diabete maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare pressione alta insufficienza renale cronica. Nel caso maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare improvvisa variazione della qualità della funzione renale infortunio, farmaci, … si parla invece di danno renale acuto. I principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie renali sono:. La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare filtrato dai reni, che va a finire nelle urine con una velocità relativamente costante.

Se si fuma, smettere. Fare attenzione ai prodotti chimici e alle fonti private di acqua, bere molti liquidi. La vostro dieta comprende una quantità notevole di grassi saturi? Fumate o siete esposti prostatite fumo passivo regolarmente?

Siete stati soggetti a radioterapia? Ci sono casi di cancro alla vescica nella vostra famiglia? Siete stati esposti a parassiti Schistosma Haematobium sono abbastanza comuni nei paesi sviluppati? Ecco tutte le risposte in parole semplici.

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Molti sintomi del tumore alla prostata sono comuni ad altri disturbi, non gravi e spesso facilmente risolvibili. Analizziamoli insieme con parole semplici. Quali sono i sintomi principali del tumore alla prostata? Quali le prospettive di sopravvivenza? Rischio metastasi? Ecco le risposte in parole semplici. Cos'è l'ipertrofia prostatica benigna? Si tratta di tumore? Quali sono i sintomi? Come si cura? Cosa mangiare?

Piccole concentrazioni di antigene prostatico sono normalmente presenti nel siero di tutti gli uomini e si possono valutare tramite un semplice esame del sangue. Alti livelli di PSA si riscontrano durante varie malattie prostatiche Durante il Medioevo non si verificarono importanti progressi, anche se i trattamenti preesistenti furono ulteriormente migliorati.

È necessario attendere il XIX secolo per avere le prime descrizioni maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare e Prostatite di IVU, mancando tuttavia la consapevolezza che esse prostatite maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare da microrganismi.

Nell'approccio empirico alla malattia non mancava il ricorso a clisteri a base di erbe, irrigazioni, salassi diretti, maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare con coppa e maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare prostatite utilizzo di sanguisughe.

Le infezioni delle vie urinarie sono in assoluto l'infezione batterica più frequente nel sesso femminile. La maggior parte degli uomini che sviluppa impotenza delle vie urinarie presenta un'anomalia funzionale oppure anatomica del tratto genitourinario.

Le infezioni del tratto urinario si verificano con una frequenza che è quattro volte più elevata nelle femmine rispetto ai prostatite. Le infezioni, sia pure in genere autolimitanti, tendono a recidivare anche in soggetti che non presentano anomalie anatomiche o funzionali. La pielonefrite è una complicanza dell'infezione che si verifica con una frequenza inferiore di volte rispetto all'infezione di base.

Altri batteri possono essere in causa in un'infezione del tratto urinario. Fra questi: Prostatite cronicaProteus Cura la prostatite, Pseudomonase Enterobacter.

Questi batteri vengono identificati raramente e le infezioni da essi sostenute sono in genere legate ad anomalie del sistema urinario oppure a cateterismo urinario.

Il termine "cistite della luna di miele " è stato applicato a questo fenomeno di IVU frequenti durante i primi giorni e settimane del matrimonio. Al contrario nella post-menopausa, maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare sessuale non sembra influire sul rischio di sviluppare una IVU. Le donne sono molto più inclini a sviluppare un'infezione del tratto urinario rispetto agli uomini, perché nelle femmine l' uretra è molto più breve e posta più vicina all' ano.

Il cateterismo urinario aumenta in modo marcato la possibilità che si verifichino infezioni a carico delle vie urinarie. Per ridurre questo rischio è stata proposta la profilassi antibiotica, che tuttavia non appare efficace nel ridurre le infezioni sintomatiche.

In alcune famiglie è stata accertata una predisposizione per le infezioni della vescica. Altri fattori di rischio includono il diabete mellito[1] una marcata iperplasia della prostata[21] il non essere circoncisi. Fattori Prostatite a complicazioni non sono stati ben determinati e restano piuttosto vaghi: tra questi si segnalano la predisposizione anatomica, anomalie funzionali, anomalie metaboliche.

Un'infezione delle vie urinarie complicata è più difficile da trattare e di solito richiede più di una valutazione, trattamento e follow-up decisamente più aggressivi.

Nei bambini le infezioni delle vie urinarie sono associate a reflusso vescico-ureterale una malattia che si caratterizza per il reflusso di urina dalla vescica all'uretere e alla pelvi renale e costipazione.

Si ritiene che i batteri che colonizzano l'uretra provengano dall' intestino. Le femmine sono decisamente più a rischio a causa maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare loro anatomia: la breve uretra e la maggiore vicinanza dell' ano favoriscono infatti l'infezione.

Dopo essere penetrati in vescica alcuni batteri, e in particolare Escherichia colisono in grado di attaccarsi alla parete della vescica e formare un biofilm che è in grado di resistere alla risposta immunitaria dell'organismo ospite. Un'infezione delle vie urinarie inferiori prende anche il nome di cistite o infezione vescicale.

In questo caso i più comuni sintomi sono: il bruciore con la minzione e la necessità di urinare frequentemente pollachiuriaoppure l'urgenza di dover urinare, in assenza di perdite vaginali e di un dolore significativo. Questi sintomi possono variare da moderati a severi, [21] e in donne precedentemente in buona salute perdurano in media giorni.

Quando le urine contengono del pus cioè in caso di piuria è necessario avere presente che questo segno è decisamente più frequente in soggetti con sepsi dovuta a una grave infezione del tratto urinario. Molti autori si riferiscono a questa condizione parlando di urosepsi. Inoltre da un punto di vista pratico, la maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare dell'entità della piuria è il mezzo più facilmente disponibile per stabilire la presenza di lesioni nell'organismo ospite, cioè per differenziare la semplice colonizzazione batteriuria dall'infezione una batteriuria cui si associa l'evidenza clinica, immunologica o istologica di lesioni nell'organismo ospite.

Nei bambini piccoli, l'unico sintomo di un'infezione delle vie urinarie IVU potrebbe essere la febbre. A causa della mancanza di sintomi più evidenti, quando le femmine di età inferiore ai due anni oppure maschi non circoncisi di meno di un anno di età presentano febbre, molti medici consigliano una coltura delle urine. I neonati possono invece presentare altri sintomi sospetti, come la perdita d'appetitoil vomitola tendenza a dormire più del normale letargiaoppure la comparsa di segni d' ittero.

Nell'anziano la sintomatologia è spesso lieve e poco appariscente. Alcuni pazienti anziani si presentano invece per la prima volta al loro medico oppure a una struttura sanitaria già in stato di sepsicioè con un' infezione del sangue generalizzata e una risposta infiammatoria di tipo sistemico.

Numerose società scientifiche maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare di eseguire un' urinocoltura con antibiogramma vale a dire un test in vitro attraverso il quale è possibile stabilire la sensibilità di un batterio a un determinato antibiotico in ogni paziente nel quale si sospetti un'infezione del tratto urinario.

Il test dell'esterasi leucocitaria si basa su un semplice esame colorimetrico. Esiste una scala di lettura basata sulla tonalità di colore assunta dalla striscia reattiva. La tonalità è tanto più scura quanto maggiore è la concentrazione dell' enzima. È anche possibile procedere a un esame microscopico delle urine, grazie al quale si determina la presenza e il numero di globuli rossi, globuli bianchi, o batteri.

In presenza di una clinica indicativa se l'esame microscopico delle urine è positivo, cioè se conferma la presenza di piuriaematuria o batteriurianella gran parte dei casi è più che sufficiente per permettere al clinico di procedere con la terapia empirica, omettendo di procedere all'urinocoltura e all'antibiogramma.

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L'urinocoltura diviene invece imperativa in tutti quei soggetti in cui la diagnosi resta dubbia, nonostante gli esami già descritti. Minime quantità di batteri possono essere presenti in condizioni 'normali' nel tratto terminale dell'uretra maschile. Se la concentrazione dei batteri espressa in UFC, acronimo per unità formanti colonie, per millilitro di urine supera il valore di Valori inferiori a Queste colture permettono inoltre la valutazione del profilo di sensibilità batterica, in vitroa diversi tipi di antibiotici.

L'esame, chiamato antibiogrammarisulta molto importante per indirizzare il clinico nella scelta del farmaco più efficace. Se l'infezione colpisce altri tratti specifici delle vie urinarie oppure organi in stretta relazione con esse, possiamo trovarci di fronte alle condizioni cliniche note con i termini di uretrite cioè un'infezione dell'uretra, ovvero della struttura anatomica che permette il passaggio dell'urina dalla vescica all'esternoprostatite un'infezione della prostatacioè di una ghiandola che fa parte dell' apparato riproduttivo maschilema è in strettissima relazione con le vie urinarie, a causa del decorso al suo interno dell' uretra prostatica.

Quando invece vi è un coinvolgimento del tratto urinario superiore, e in particolare un'infezione focale, in genere coinvolgente uno o più segmenti di rene, con un interessamento microascessuale, a chiazze, oppure a forma di cuneo, si parla di maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare.

È anche possibile che nell'urina del paziente venga identificato un numero significativo di batteri, ma il paziente non presenti sintomi. Questa condizione è nota come batteriuria asintomatica. Nel caso di un'infezione del tratto urinario che veda coinvolto il parenchima renale, oppure in caso di comparsa di infezione in un soggetto di sesso maschile, oppure affetto da diabete mellitoo una donna in stato di gravidanzao in un soggetto immunocompromesso affetto da AIDSuna qualche forma tumorale malignatrapiantato oppure in trattamento con farmaci immunosoppressoril'infezione deve essere considerata complicata.

Per poter fare una diagnosi corretta di infezione delle vie urinarie nei bambini, è necessario avere il riscontro di un'urinocoltura maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare. In questa fascia d'età la contaminazione del campione rappresenta una sfida e un problema reale, che richiede un comportamento e una valutazione diversa, a seconda del metodo di raccolta utilizzato.

Si ricorda che in medicina il " cutoff " è un valore di soglia, in genere minimo, associato a un determinato esame o procedura, tale per cui risultati inferiori al valore di cut-off debbono essere ignorati.

L'uso di "sacche d'urina pediatrica" sacchetti in materiale plasticogeneralmente dotati di un'area autoadesiva con una pellicola protettiva e anelli in gommapiuma o altro materiale da applicarsi sulle aree genitali e adattabili a neonati di entrambi i sessi per la raccolta dei campioni, è scoraggiato dall' Organizzazione Mondiale della Sanità e da numerose società scientifiche, [44] a causa del tasso elevato Prostatite cronica contaminazione.

In questi casi nei bambini non addestrati all'uso della toilette è preferibile ricorrere alla cateterizzazione. Alcune società scientifiche, come l' American Academy of Pediatricsraccomandano di completare lo studio dei piccoli pazienti meno di due anni di età che non abbiano ricevuto giovamento da due o tre giorni di adeguata terapia antibiotica con un' ecotomografia renale e una cistouretrografia minzionale.

Tuttavia il riscontrare anomalie delle vie urinarie o altri reperti insoliti in questa fascia d'età sfortunatamente non permette prostatite clinico di instaurare alcun trattamento maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare efficace.

Per questo motivo altre società scientifiche e organizzazioni, come per esempio il National Institute for Clinical Excellenceraccomanda solo l' imaging di routine nei soggetti con meno di sei mesi d'età con anomalie già note. Nelle donne con urinocolture negative, i responsabili di gran parte dei sintomi urinari possono essere processi infiammatorio a carico del collo dell' utero cervicite oppure l'infiammazione della vagina vaginite.

Nella gran parte dei casi Prostatite agenti infettivi che possono essere la causa dell'infezione sono Chlamydia trachomatisCandida albicansTrichomonas vaginalis o Neisseria gonorrhoeae.

La cistite interstiziale una forma di dolore cronico nella vescica deve essere considerata tra le diagnosi possibili in soggetti che soffrono di episodi multipli di sintomi di IVU, ma le cui urinocolture restano persistentemente negative e nei quali la sintomatologia non è migliorata dal trattamento antibiotico.

Oltre ai già citati agenti eziologici questi processi possono essere sostenuti da miceti o agenti virali, in particolare herpes simplex virus. Nelle persone con una storia di calcoli, in coloro di età inferiore ai 50 anni e in quelli che presentano sintomi di calcoli senza alcun segno, non richiedono l'effettuazione di una tomografia computerizzata TC.

In caso contrario, una scansione TC spirale senza mezzo di contrasto con sezioni da 5 millimetri è la modalità diagnostica di scelta nella valutazione radiografica di una sospetta nefrolitiasi. I calcoli contenenti calcio sono relativamente radiodensi e spesso possono essere rilevati da una radiografia tradizionale dell'addome che includa i reni, gli ureteri e la vescica. I calcoli di cistina sono solo debolmente radiodensi, mentre quelli di acido urico sono di solito completamente radiotrasparenti.

I calcoli possono essere rilevati anche per mezzo di un pielogramma retrogradoin cui un mezzo di contrasto simile viene iniettato direttamente nell'ostio distale dell'uretere dove l'uretere termina, che entra nella vescica.

Altri vantaggi dell'ecografia renale includono il suo basso costo e l'assenza di esposizione alle radiazioni. L'ecografia è utile per individuare i calcoli nelle situazioni in cui non è consigliabile ricorrere ai raggi X o alla TC, come ad esempio nei bambini o nelle donne in gravidanza.

Le indagini di laboratorio che solitamente vengono eseguite includono: [49] [53] [54] [58]. I calcoli urinari vengono solitamente classificati secondo la loro posizione e la composizione chimica [2].

I calcoli possono trovarsi nel rene, maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare, nella vescica e nell'uretra. I calcoli pelvici posizionati nel bacinetto renale, richiedono sovente il trattamento potendo diventare ostruttivi. I calcoli a stampo, o coralliformi occupano sia il bacinetto che i calici all'interno del rene.

I calcoli ureterali se non c'è ostruzione del flusso, con conseguente colica renale, possono defluire naturalmente. Possono anche formarsi nella vescica, maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare in presenza di ostruzione del collo vescicale, associati a una infezione delle vie urinarie.

Maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare calcoli più frequenti sono composti da ossalati. Frequentemente il calcolo presenta forme cristalline miste e sono individuabili al loro interno più sostanze chimiche.

Il tipo prostatite calcolo determina la probabilità che esso riesca a transitare spontaneamente.

Inoltre, la sorveglianza attenta è chiaramente necessaria maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare massimizzare il decorso clinico. Solitamente il trattamento si divide in due fasi, la prima mira alla soppressione dei sintomi, con somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei ed eventualmente un antiemetico nel caso di vomito.

L'altra fase mira al trattamento dei calcoli veri e propri.

Benigne prostatahyperplasie zone

Numerosi studi clinici hanno evidenziato l'efficacia della dieta, di alcuni integratori alimentari e soprattutto dell'assunzione di adeguate quantità di liquidi [64] nella prevenzione secondaria della calcolosi urinaria. In particolare un ampio studio di metanalisi del ha dimostrato che l'assunzione di acqua in quantità maggiori di due litri al giorno riduce in maniera statisticamente significativa il rischio di formazione maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare calcoli nei soggetti predisposti.

La gestione del dolore spesso richiede la somministrazione endovenosa di FANS o oppioidi. L'uso di farmaci per velocizzare il passaggio spontaneo dei calcoli attraverso l'uretere è indicato come "terapia medica espulsiva".

La litotrissia extracorporea ad onde d'urto in inglese Extracorporeal shock wave lithotripsy o ESWL è una tecnica non invasiva per la rimozione dei calcoli urinari. La maggior parte delle procedure ESWL viene effettuata quando il calcolo si trova in prossimità maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare pelvi renale. L'ESWL comporta l'impiego di una macchina in grado di creare impulsi ad ultrasuoni concentrati e ad alta energia che, applicati dall'esterno, siano in grado di frantumare i calcoli, in un tempo variabile di circa minuti.

Dopo essere stata introdotta negli Stati Uniti neltale metodica è stata ampiamente e rapidamente accettata come un trattamento alternativo per i calcoli urinari e ureterali. Oltre al potenziale danno acuto di cui sopra, studi su impotenza suggeriscono che queste lesioni possono progredire fino alla formazione di cicatricicon conseguente perdita di volume renale funzionale.

Inoltre, uno studio retrospettivo caso-controllo pubblicato dai ricercatori della Mayo Clinic nelha trovato un aumento del rischio di sviluppare il diabete mellito e l'ipertensione nelle persone trattate Trattiamo la prostatite ESWL.

Questo approccio ha dato risultati incoraggianti. L' ureteroscopia è diventata sempre più utilizzata grazie alla miniaturizzazione degli ureteroscopi a fibre ottiche e delle apparecchiature per litotrissia intracorporea. Salve, mia madre, anni 70, in terapia con anticoagulante xarelto da un anno sotto consiglio della cardiologa per il rinnovo del piano terapeutico ha fatto gli esami per controllare i reni. Questi sono i risultati:. Altri farmaci: micardis plus, sertralina, bisoprololo, trilafon, trittico.

Miglior cibo per evitare il cancro alla prostata

Lo scorso anno agosto aveva avuto un episodio di dolore allo stomaco. Ci siamo recati al pronto soccorso. La diagnosi è stata stato ansioso. Da allora sta meglio. L'unico farmaco che è stato cambiato è stato il micardis plus prima prendeva micardis, non plus. Ha preso per un po' di tempo gocce minias ma abbiamo poi sospeso per eccessiva sonnolenza.

Vedo dal referto che il filtrato glomerulare era a 73 tra 60 maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare 89 minima riduzione della GFR, non irc. Il medico di base ritiene che non ci sia nulla di preoccupante, che potrebbero essere valori normali data l'età o al massimo esserci una ciste, ma ho preferito prenotare ugualmente una ecografia ai reni.

In attesa dell'esame mi Cura la prostatite estremamente piacere sentire un suo parere. Sono un po' preoccupata perché mia nonna è morta di tumore al pancreas prostatite all'epoca ci era stato detto che poteva essersi sviluppato a causa dei calcoli di cui soffriva da tanti anni ma che mai aveva voluto operare.

Mia madre problemi renali non ne ha mai avuti, se non una colica da ragazzina. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità. La cardiologa ci aveva detto di rivolgerci al medico di base per fare i controlli di maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare visto che deve assumere questo farmaco. Pensa sia il caso di consultarla nuovamente? Buona sera, mio padre ha 60 anni ed è paraplegico da 10 anni, premetto che ha una piccola piaga da decubito ad un gluteo che sta medicando costantemente.

Globuli rossi 3. Buon giorno dott. Onestamente mi sembra buono; ci sono i valori di riferimento? Ne ha già parlato con il medico? Si ho parlato con il medico ha detto anche lui che non ce niente…pensavo essendo alti ci fossero problemi. Alcune importanti società mediche suggeriscono poi valori medi calibrati in base all'età, alla luce del fatto che un calo della stima è del tutto normale con l'età.

Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all'altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.

eGFR alto, basso e valori normali

I reni sono due organi a forma di fagiolo, ciascuno delle dimensioni di un pugno. Si trovano appena sotto la gabbia toracica, su ciascun lato della colonna vertebrale. Il rene non è un unico grande filtro, anzi, ciascuno dei maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare si compone di circa un milione di unità filtranti chiamati nefroni.

Ogni nefrone filtra una piccola quantità di sangue. Il Prostatite include un filtro, chiamato glomerulo, e un tubulo.

Per la maggior parte delle persone i danni renali progrediscono molto lentamente nel corso di diversi anni, spesso a causa di malattie croniche quali diabete o pressione alta insufficienza renale cronica.

Cancro della vescica

Nel caso di improvvisa variazione della qualità della funzione renale infortunio, farmaci, … si parla invece di danno renale acuto. I principali fattori maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare rischio per lo sviluppo di malattie renali sono:.

La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare filtrato dai reni, che va a finire nelle urine con una velocità relativamente costante. Se la funzionalità renale peggiora, i reni smaltiscono la creatinina con maggiori difficoltà, con la conseguenza di un progressivo accumulo ed aumento della sua concentrazione nel sangue.

Se la funzionalità renale è minore del solito a causa di lesioni o malattie, il tasso di filtrazione glomerulare diminuisce e i prodotti di rifiuto iniziano ad accumularsi nel sangue. Attenzione, elenco non esaustivo. Si sottolinea inoltre che spesso piccole variazioni dagli intervalli di riferimento possono non avere significato clinico.

Poichè nelle prime fasi le malattie renali non sono causa di sintomi, l'esame viene in genere suggerito regolarmente nei pazienti con fattori di rischio specifici:. L'esame dell'eGFR viene poi ovviamente prescritto in caso di malattia renale già diagnosticata, per valutarne l'andamento. Tra i sintomi delle malattie renali ricordiamo:. Purtroppo no, non è possibile fare nulla, ma uno stile di vita Cura la prostatite e una scrupolosa attenzione alle indicazioni del medico sono di grande aiuto per rallentare la progressione del danno renale; si consiglia quindi di:.

Buongiorno dottore ,ho 57 anni dopo analisi ho questo esito Prot. Confido in una sua risposta grazie mille. Sembra immune alla rosolia, quindi tutto OK. Gentile dottore, ritirando le analisi ho questi risultati: creatininenia è al limite ovvero sui valori di riferimento da 0,50 a 0,90 io ho 0, Proteine esame urine i valori di riferimento sono da 0. Il gfr est glomer filtr. Rate ho una lieve diminuzione ovvero il valore normale e maggiore di 60, lieve diminuzione da 60 a 90 ed io ho Siccome a volte mi capita di avere le gambe gonfie ed anche le palpebre e siccome ho due caso in famiglia di tumore al rene mio padre e mia cugina ed una zia in dialisi sorella di mio padre sono un po preoccupata e vorrei fare un esame approfondito per valutare la funzionalità dei miei reni e se propendo a disfunzioni funzionali.

Cosa mi consiglia di fare? In attesa di Sua cortese risposta porgo cordiali saluti. Farei il punto con il medico di base, per valutare con lui se data la famigliarità e gli esami borderline possa essere utile una valutazione specialistica nefrologo.

Buongiorno Impotenza. Salve, mia madre, anni 70, in terapia con anticoagulante xarelto da un anno sotto consiglio della cardiologa per il rinnovo del piano terapeutico ha fatto gli esami per controllare i reni. Questi sono i risultati:. Altri farmaci: micardis plus, sertralina, bisoprololo, trilafon, trittico. Lo scorso anno agosto aveva avuto un episodio di dolore allo stomaco.

Ci siamo recati al pronto soccorso. La diagnosi è stata maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare ansioso. Da allora sta meglio. L'unico farmaco che è stato cambiato è stato il micardis plus prima prendeva micardis, non plus. Ha preso per un po' di tempo gocce minias ma abbiamo poi sospeso per eccessiva sonnolenza. Vedo dal referto che il filtrato glomerulare era a 73 tra 60 e 89 minima riduzione della GFR, non irc.

Il medico di base ritiene che non ci sia nulla di preoccupante, che potrebbero essere valori normali data l'età o al massimo esserci una ciste, ma ho preferito prenotare ugualmente una ecografia ai Cura la prostatite. In attesa dell'esame mi farebbe estremamente piacere sentire un suo parere.

Sono un po' preoccupata perché mia nonna è morta di tumore al pancreas e all'epoca ci era stato detto che maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare essersi sviluppato a causa dei calcoli di cui soffriva da tanti anni ma che mai aveva voluto operare. Mia madre problemi renali non ne ha mai avuti, se non una colica da ragazzina. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.

La cardiologa ci aveva detto di rivolgerci al medico di base per fare i controlli di routine visto che deve assumere questo farmaco. Pensa sia il caso di consultarla nuovamente? Buona sera, mio padre ha 60 anni ed è paraplegico da 10 anni, premetto che ha una piccola piaga da decubito ad un gluteo che sta medicando costantemente.

Globuli rossi 3. Buon giorno dott. Onestamente mi sembra buono; ci sono i valori di riferimento? Ne ha già parlato con il medico? Si ho parlato con il medico ha detto anche lui che non ce niente…pensavo essendo alti ci fossero problemi. Buonasera, ho maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare anni e devo essere sottoposto alla Prostatite della prostata perchè sofferente di IPB.

Un mese fa erano 1,01 e 76,1 il filtrato. Devo preoccuparmi? Grazie anticipate e perdoni se mi sono prolungato. Buona sera, sono una ragazza di 22 anni, ho appena ritirato gli esami del sangue e aslo, ed esami urine. L aslo è nuovamente alto, È preoccupante? Grazie in anticipo, attendo una vostra risposta. Gentile dottore ho maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare le analisi e sono a post ancheilpsa mi preoccupa invece creatinina m.

Il medico cosa ne pensa?

PSA alto, valori normali e prostata

I miei valori sono : Creatinina 1,13 ed eGFR 53,0. Cosa ne pensa? Cordialmente la ringrazio della risposta Salvatore di anni Non dovrebbe essere un risultato legato ai farmaci, va quindi segnalato al medico per essere approfondito. Peso tra i 68 e maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare kg ed ho un alimentazione normale Trattiamo la prostatite eccessi.

I valori mi sembrano un pó a limite. Grazie per la sua attenzione. Negli ultimi due mesi estivi no. Negli ultimi tre mesi estivi no ma prima un pó di palestra nulla di ché. Al massimo ho dei ritmi di lavoro frenetici ma d ufficio non fisici. Grazie Dottore per la risposta. Salve, le analisi ematochimiche sono nella norma; ha solo una lieve riduzione della filtrazione glomerulare per cui deve continuare a fare controlli dal nefrologo, ma non è una situazione preoccupante.

Se è inferiore a 90 potrebbe essere spia di qualche difficoltà iniziale da parte dei reni, raccomando di verificare con il medico se sia il suo caso. Età 73 anni.

Creatinina: 1. Dal momento che a Dicembre dello corso anno gli è stato diagnosticato un tumore al rino faringe che ha curato con Radio e Chemio maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare fino a fine Marzo e che da impotenza controlli pare essere risolto mi chiedo se questi valori devono farci preoccupare considerando tutto il caso clinico, età, ecc.

È sicuramente un risultato da segnalare al medico, che valuterà se approfondire o tenere in vigile attesa. Grazie per la risposta, dottore. Non moltissimo in assoluto credo arrivi a 1 litro, massimo 1 litro e mezzo al giorno ma molto più di prima. Grazie per la risposta. In effetti non bevo molto. Caro dott. E cosa mi consiglia di fare? Maschio afro-americano di 52 anni con difficoltà a urinare Bassi Insufficienza renale. Commenti, segnalazioni e domande Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul impotenza in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti. Confido in una sua risposta grazie mille Sintomi? Per quale motivo sono state richieste le analisi? Non posso che suggerire di rivolgersi a un nefrologo.

Cazzo non circonciso in erezione immagine

Grazie per la sua celere risposta. Buona serata! Questi sono i risultati: urea 67 valori riferimento creatinina 1. La ringrazio molto. Grazie infinite ancora per la disponibilità. Grazie, dimenticavo di dirle che ha anche almeno 3 calcoli OK, confermo quanto sopra.